18 gennaio 2012

Il profumo di rosmarino che arriva alla finestra, come avesse un'idea di primavera e non fosse riuscito a trattenerla nella pazienza della stagione. Questa giornata talmente bianca, esitata, ancora non scritta.
E' davvero così difficile arrendersi al foglio? E se fosse, dunque, è davvero così difficile arrendersi al vivermi? -quasi un reato questa schiettezza del dire! 
L'ironia che m'assale è un vento dannoso, come la bora.

Combatto una personalissima battaglia in un campo minato di margherite. 
E mi sento sola, poiché neanche la paura mi fa più compagnia.

23 commenti:

  1. meravigliosamente soli.

    ot.voglio il tuo player

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    1. Ti piacciono i grilli che si sentono nell'aere? :-)
      dammi la mail che ti dico.

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    2. http://www.undercaos.com/search/label/Aggiungere%20la%20musica%20direttamente%20da%20YouTube

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    3. già, non si può copiaincollare qua.
      vai su www.undercaos.com
      clicca su blogger
      e poi su Aggiungere la musica direttamente da YouTube

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    4. l'allieva ha imparato dalla maestra e ha dispensato via mail :-)

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  2. meglio soli che accompagnati dalla paura. soprattutto se si deve combattere.
    va bè che finché son margherite..
    sono i miei fiori le margherite. non so perché.

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    1. non lo so Eva... è pur sempre un campo minato. L'appassire uccide.
      Sai cosa mi hai fatto venire in mente? Quella scena del film Harold e Maude dove si fermano a parlare di un prato di margherite. E' un pezzo molto bello, non so se hai visto il film.

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    2. paola lovisolo (nevedicarne)19 gennaio 2012 13:06

      bentrovata Pamela.
      lieta di leggerti qui.
      caro saluto.
      paola

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    3. Paola :)
      lieta io di trovarti in questo nuovo luogo.
      Un abbraccio.

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    4. maude dice a harold che 'gran parte delle brutture del mondo sono dovute al fatto che della gente che è diversa permette che altra gente la consideri uguale'.
      già.
      :)

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    5. ...una poesia di film.
      *

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  3. ...da piccoli ci tenevamo per mano correndo, correndo forte in quella stradina piena di rovi e sabbia bianca. avevamo fatto un patto di appartenenza a noi due e a quel luogo solitario e selvaggio. un patto per tutta la vita. un patto che si è divincolato dalle nostre dita tanti anni fa' e che ritorna ogni tanto, nella nostra gola, quando ci viene paura. "quella" paura che corre, corre, ogni tanto, tra i rovi del cuore....bisoux chérie.gream

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  4. Una paura elettrica, quella che ci attraversa come la scossa. E se mi sfiori te la passo, e se ti sfioro tu la senti. La strada vuota, con le nostre assenze a martellarsi di cose e desideri. Poi mangiavamo le more.
    Mi sono fatta prendere dalla scia, greamette!
    Bisoux

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    1. perfetto!

      bellissima homepage!
      è sempre un piacere venire a trovarti..
      greamerciao

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    2. :-)...... un piacere i tuoi pezzetti.
      kiss

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  5. come ti scrivo in privato qui?
    provo su splinder

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    1. con le dita gialle come la parte centrale della margherita, poi giocherò al m'ama non m'ama...
      *

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  7. Le margherite non ti uccideranno ma la solitudine può arrivare a farlo. Niente paura ape, tu sui fiori sai volare bene e ricavarne il giusto :)

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    1. Ecco... io volevo replicare, però
      il tuo commento è tipo:
      schiaffo/bacio!
      Sorrido

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  8. Ecco.
    Hai reso perfettamente l'idea.
    L'unica cosa è che le mie margherite sono piene di spine velenose e le mie gambe troppo fragili per farcela a sopportare oltre.

    Un abbraccio, Pam

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    1. ma le margherite sono buone, Black...
      sono come il grano maturo nei campi.
      Abbraccioti*

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