14 gennaio 2012

Si osservava i polsi con molta attenzione, la pelle sottile una tendina leggera sul paesaggio intimo che le viveva dentro. La rotazione della mano -quasi chiudere una finestra-, e poi tornare fuori, rientrare fuori di sè, da sè. 
Ho il tempo mischiato come un mazzo di carte. 
Uno spazio indefinito e ricami di filo bianco.
Chiusa dentro la stanza, è buio, solo l'abat-jour illumina il tavolo. Mi è capitato di pensare che diventerò cieca, che la luce del giorno è troppo forte per non ferirmi, che ogni volta che leggo un libro è sempre troppo tardi, che non riesco ad aprire pagina prima delle undici di notte, che non so darmi ordine, orari, disciplina, pace! Non riesco. Non c'è regola, per ciò che mi è necessario, per ciò che desidero. 
Forse non voglio. *all'improvviso, sussurrando*.
Non volere: un ciliegio in fiore in balìa del vento. La Bellezza libera dove libertà non esiste. Il perdente vince, con i suoi fiori-meraviglia che ci piovono addosso. Senza che nessuno se ne accorga. Accadendo. I miei rami offerti al cielo. La grazia del viso che accenna un sorriso, timido sorriso. I pensieri che lascio scivolare via dalle mani,,,

e sono stelle.


*Poi pensavo, tempo passato in presente indicativo, a come sono candide certe parole... come questa neve che ora m'invade. Ora che posso ascoltare l'assenza del suono, con gli occhi.*

27 commenti:

  1. la neve
    l'inverno
    le mani in cerca di uno sguardo
    accogliente

    piccole farfalle bianche
    nel buio silenzioso della notte

    [adoro leggere i tuoi pensieri]

    baci

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    1. Le mani in cerca di uno sguardo accogliente, desiderio...

      www.youtube.com/watch?v=LW6AkaO-LQM
      Blue :-)
      baci

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    2. Pam...che meraviglia le immagini....poesia nella poesia...
      bacitanti

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  2. sakura
    accadendo
    l'eterno effimero
    effimero è l'eterno

    la primavera è già custodita dentro l'inverno

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    1. anche l'estate. e tutto.
      bello l'eterno effimero.

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    2. Averne cura, per quanto sia freddo, per quanto bruci questo ghiaccio.
      Come imparare una fede che non si possiede.

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  3. E non c'è pace lì dove c'è vita. E non sarei nemmeno così sicura di quella eterna, dopo la morte.

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    1. io non credo nella vita dopo la morte, a dir la verità neanche prima della nascita :-)

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  4. Quel movimento delle mani è un modo per accorgersi di se stessi, a volte...

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    1. si, ci si studia. Si prende contatto. Rientrare fuori da sè, dopo, fa un effetto vertigine.

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  5. Mani. E respiri.
    Non voglio nient'altro.
    Ma ovvimente mi mancano sempre movimenti e fiato.

    Un bacio, dolce Pam

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    1. mai che il pacchetto sia completo... manca sempre qualche pezzo! Solo all'Ikea avanzano, ma la qualità non è poi molta.
      :-)
      kizz*

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    2. A quel punto preferisco non averli affatto...:)

      :*

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  6. "Ho il tempo mischiato come un mazzo di carte"

    chissà se qualcuno ha alzato o se ha "battuto" il mazzo.. perchè cambia e anche il "suo tempo" cambia...

    ti tengo stretta.. un pochino,
    m.

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    1. Beh... e magari giocare una mano :-)
      Monibella*****

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  7. ordine, orari, disciplina..tardi.
    aiuto.
    troppa luce acceca, si!

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    1. paura eh! Solo che qua si rischia lo sfacelo :-/
      Sono di nuovo con il lumino...

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    2. sono fotofobica, ridardataria e indisciplinata.
      e..viva lo sfacelo.

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  8. Pensavo a un cigno che nuota sulla terra per non camminare, e la terra che "si fa nuotare", così, pensando per immagini.
    Probabilmente se ci fosse disciplina in quello che ti piace lo argineresti assieme alla curiosità, o almeno a questo genere di conclusioni sono arrivato, e probabilmente se quel che mi piace riuscissi ad afferrarlo facilmente non ci terrei così tanto; come in una guerra di posizione si avanza di millimetro in millimetro col sangue e il sorriso.
    Sono stato qui che c'era un haiku "piccino piccio'", e adesso cresce lo stelo, spuntano le foglioline... Fa effetto!
    Per inciso, la musica è "bludgeoning" che non ti dico, e la sorpresa è stata grande nello scoprire che era.

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  9. E' che sono un pò stanca, december... mi sto fermando. E magari è un bene. Che bella l'immagine del cigno! Chissà come se la caverebbe sulla neve...
    Hai visto quanto fermento? E soprattutto, ma quanta soddisfazione mi dai sulla musica?!? :)) Una bella colonna sonora per un film bello bello, per me.

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    1. Il film non l'ho veduto, e appena posso rimedio - sembra il deposito bagagli di una stazione ferroviaria, col lost&found delle idee e dei "da fare".
      Diventerebbe un cigno mimetico, nella neve, probabilmente!
      Magari un giorno la penserò diversamente, visto che ancora non ho la testa da "adulto", però la stanchezza spesso non è dovuta alla portata principale delle attenzioni quanto invece al contorno abominevole con cui viene decorata da mani altrui.
      Fermarsi per riequilibrarsi e tornare al disequilibrio, forse? Mondo cerchio, o anzi "mondo tondo" come la canzone.
      A prestissimo/a tardissimo, Beegnè!

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    2. In realtà è il contorno abominevole di questi ultimi mesi che mi ha esaurita.
      Mi sono chiamata fuori, vediamo se funziona.
      Alla prossima! ;)

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  10. evidentemente la dimesione naturale del tuo ordine è il disordine.
    Magari dal quel mazzo di carte peschi un jolly ed è un nuovo caos... e allora lasciati cadere addosso i fiori-meraviglia che stanno piovendo, e ascoltane il profumo

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    1. Il brutto è che io non gioco a carte :-)
      Però i fiori-meraviglia li ascolto sempre...

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