17 febbraio 2012

La vecchia signora la aspettava, come ogni pomeriggio. Sapeva che la ragazza non avrebbe mai tradito un appuntamento. Quel giorno era importante, aveva messo da parte diverse sconfitte per far posto nella memoria alla storia che desiderava raccontarle. Si prese cura di un piattino di biscotti, lasciò che il profumo di tè riempisse la stanza, poi spostò il lenzuolo di silenzio. Ripercorrendo gli anni tornò la giovane donna che era stata nel '12. 
La ragazza si accomodò sul divano, poi la osservò con attenzione prima di chiederle: "perché non glielo hai detto?". La signora sorrise, rispondendole dalla sponda lontana di quegli anni: "Ci provai, più volte. Ma ahimé, non volle sapere. Comprò una di quelle verità che si vendono al mercatino delle pulci, e gli diede il suo nome".
La ragazza colse una ruga di tristezza sul viso della vecchia signora, con mano leggera la nascose velocemente. Mai avrebbe voluto esser specchio di quel profondo dispiacere. Poi riprese: "Perché non ti sei difesa?". 
La signora ebbe un piccolo fremito, come fosse quella domanda la porta per farla ritornare ai suoi anni. Posò lo sguardo sulla ragazza e disse con dolcezza:" Mia cara, come ci si può difendere da ciò che non si è? Meglio lasciar qualcuno nella sua ignoranza se è quella la strada che ha scelto. Il dolore conosce la dignità, e la Bellezza va protetta, non svilita. Ho sempre avuto occhi troppo grandi pensando di riuscire a contenere tutto. Invece, quello che vidi fu la superficie delle cose, e come questa superficie venne usata a mò di sentiero su cui poggiare i piedi". Sospirò, poi guardò fuori la finestra. L'aria si stava facendo più dolce, presto sarebbe arrivata la primavera e anche la ragazza avrebbe smesso di venirla a trovare, insieme a tutti i suoi ricordi. 
Si voltò verso il divano, vuoto, e pensierosa sorrise. No, la ragazza non l'avrebbe mai abbandonata.





43 commenti:

  1. Apettina cara... che bello rivederTi...

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    1. Hai visto Giorgio? Cambiano le piattaforme, eppure non ci si perde...

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  2. Bellissimo questo sguardo anziano alla propria vita in tutta la sua solitudine e nostalgia. Una vita che si riflette sfumata nelle sue riflessioni, nell'unica compagna fedele che le è rimasta seduta sul vuoto del divano che sono i ricordi visti con consapevolezza cinica.

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    1. Hai notato il gioco dell'anno? Lascio nell'ombra le piccole e crudeli verità a favore della luce buona della storia. Il veleno non dovrebbe mai inquinare, mai.
      Ciao Giulio.

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  3. invecchiare è un'infamia, ed un insulto...
    ed ambedue li hai resi, con chiaro impietoso calore..
    grazie

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    1. E' l'impietoso calore della vita che brucia consumandosi.
      Un piacere trovarti qui, grazie a te...

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  4. che bello questo sguardo dolce ma triste sull'invecchiare soli con la testa piena di ricordi che non verranno piu raccontati a nessuno...
    (sei sempre così delicata ed accurata in quello che scrivi)


    come stai tesorina??? grazie x avermi *vista*..
    un bacio a presto

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    1. Forse in vecchiaia è molto più semplice parlare di certe cose, forse è la distanza ormai consolidata, non so...
      Sto sempre più persa, ma chissà. Magari è così che ci si salva.
      (ti vedo sempre Sky, spesso l'ho fatto in silenzio. bacio*)

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  5. è come camminare in punta di piedi dentro l'armonia delle cose che son state e che sono diventate parte di "noi"..

    ciao Apettina bella
    un bacio

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    1. paola lovisolo (nevedicarne)19 febbraio 2012 16:23

      forse il vero/falso libero arbitrio sulla menzogna/verità è comprare verità/menzogna. ma non lo so. :-)
      caro saluto qui, Pamela
      paola

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    2. Blue, è pieno di cocci però ci son tutti questi colori... sembra quasi una distesa di petali su un sentiero di tarda primavera.
      Un bacio, Lu*

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    3. Paola, spesso ci si prende gusto nei mercatini delle pulci, e tante sono pulci a congettura.
      Bisogna far attenzione :)
      La canzone (non so se hai le casse) è di Alina Orlova, riconosci la voce?
      Baci Paola

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    4. paola lovisolo (nevedicarne)21 febbraio 2012 19:23

      ecco. no non l' avevo riconosciuta. faccio ammenda... ricordo che mi ha accarezzata nella lettura ma forse ero concentrata appunto nella lettura e nella risposta tutta intorcinata e allora l' ho "esclusa" . ottima scelta questa tua. tu attentissima: è cosa rara. grazie.
      paola

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    5. Grazie a te che me l'hai fatta conoscere...
      resto un animaletto curioso. (sorrido)

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    6. paola lovisolo (nevedicarne)22 febbraio 2012 21:58

      la tua è per me lquella e la sola curiosità capiente e permeabile che muove e sommuove le cose (invisibili) del mondo così che esse possano rivelarsi e sentirsi accolte. mi dilungo sempre. a volte anche liricamente enfatica. ma non so dire diversamente.(e sorrido anch'io) ciao. paola

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    7. :) e poi diversi punti esclamativi,
      perché anche questo commento in risposta al tuo vuole essere liricamente enfatico, oh si!
      Ti ringrazio di cuore, Paola.

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  6. oggi invecchiare è un lusso che non ci è concesso

    (e cmq ti linko un po')

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    1. E' che per certi versi dovremmo impegnarci di più.
      HP ora ti aggiungo anch'io! :)

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  7. ..essere meno giovani apre la porta del tempo. quello che non corre più di fretta, semmai prosegue si, inesorabilmente, ma con tante note lente, percettive, intimamente al di sopra delle pretese giovanili....
    ti saluto da un divano vecchio e comodo, con qualche graffio di gatto e di vita...
    gream

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    1. Come è vero Gream... C'è una persona molto importante per me, ha quasi 90 anni, che mi ha portato spesso a passeggiare nei suoi giardini. Non si finisce mai di capovolgere il mondo ad ascoltarla.
      Unbacio*

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  8. a volte si pensa che la vecchiaia generi "confusione" nelle menti ormai intrise e accavallate dai ricordi che si possono mescolare vorticosamente, spesso è vero, ma ciò non significa che non si abbia la capacità di interagire a questi fenomeni con le più appropriate maniere di sintesi e perfezione decisionale, di giudizio e consapevolezza. E non è rassegnazione, al contrario, la maggior parte delle volte credo che si tratti della verità dei giusti. In pochi possono permettersi di raccontare piccole o grandi verità, gli anziani ne hanno ampia facoltà... più di noi... più di tutti.
    Un gran bacio dal "vecchio" Ray :-)

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    1. E' proprio così, ci son cose che sanno insegnare molto a chi è aperto all'ascolto.
      Baci vecchio Ray :-))!

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  9. quando si sale una rampa che sembra infinita di scale arriva il punto in cui la paura di non farcela per la fatica lascia il posto alla paura che ne manchino sempre meno...

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  10. si, c'è anche questo. Eppure...
    io ti vorrei far conoscere mia nonna! :-)

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    1. io parlavo delle mie di paure... spero di poterle vivere come tua nonna a sto punto ;-)

      p.s. mi pare che tu sia stata citata nel mio ultimo post...

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    2. che poi qualcuno mi ha detto che se non ci fosse la paura...
      ;-)
      ps. arrivo!

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  11. A volte bisognerebbe avere occhi piccoli perché le cose che guardiamo possono fare male

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    1. Non immagini quante volte l'ho pensato Baol... a volte ce li strapperemmo gli occhi!

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  12. non ho parole... perchè mi perdo nella visione di mia nonna... e me ragazzina...
    grazie Pam per questo viaggio nella memoria

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    1. Ogni tanto ci vuole qualche viaggio... certi luoghi non hanno prezzo.
      Un bacio semifreddina :*

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  13. volevo solo farti sapere che gironzolo sempre qui intorno...
    baci baci ;-)

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    1. e quindi si potrebbe ammettere questo luogo nei luoghi in cui vagabondi... così mi sento very internescional e cittadina del mondo :-)
      bacics

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  14. ..la bellezza di leggerti e di seguire le dita che scorrono, le attese che rimangono e la dolcezza sedersi comoda in riguardo e premura.

    un bacio.
    m.

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    1. cara Moni... mi piacerebbe dire molto di più, ma ancora non ho acquisito le giuste distanze per mantenere quella cura, quella premura.
      Un abbraccio*

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  15. Come ti vengono? Mi vien voglia di leggere del prima e del dopo, anche se così è tutto esauriente, forse sono ingorda :)

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    1. nei rari momenti di resa, vengono fuori. Così. E se senti la fame delle parole allora vuol dire che erano buone :)

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    2. Non ho trovato mai parole indigeste qui apetta ;)

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  16. Mai mai mai? :j
    Mi ricordasti una "storia nella storia" con la dignità del dolore e la Bellezza da proteggere.
    Riconoscere dignità e bellezza potrebbe essere un lavoro, se così può chiamarsi, che tiene occupati e svegli di continuo. En garde, e mo' vediamo che combini..!

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    1. Mai. Sarebbero andate via insieme, un giorno.
      Bisogna aver fede nella Bellezza per poter avere il coraggio della dignità. Credo sia il passo più duro.
      Comunque si dorme poco, cruel ;)

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    2. Mai+punto, incrollabile.
      Ci credo che dormi poco, o indefessa ApePita/aPepita; giustamente però chi dorme non piglia pesci, e anche se so che può sembrare strano, test clinici dimostrano che la Bellezza è una triglia. :j

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    3. la Bellezza è una triglia ahahahaha^^

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