19 settembre 2012


Questo è il valzer della paura. Balla con me. Indossa il suo vestito e ballami. Balla me. Apri le braccia ora, piove forte. Ora, sui vetri della finestra racconta la tua bellezza. Urla, il silenzio è più forte dei tuoni. 

Ricordarsi di smetterla. Qualunque cosa, smetterla. La sottrazione come fonte, strada, per tornare all'origine. Demolire. De-costruire. De-finire. Me.

Questa è la danza del terrore. Se ci pensi, se ti fermi. Se ti volti. Quando. No! Shhhh...Tutto passa. Tutto si muove. Anasfàlià. Il fascino delle parole. Anasfàlià. Pronunciando piano, rotolando sulle lettere, la bocca è il drappeggio della gonna sulle gambe di una ballerina. 

Ricordarsi Sylvia. E poi smentirsi. Disattendere. Strapparsi i gesti dalla testa e ordinarli. L'origine è al centro della storia. Ricordarsi il punto esatto da dove vengo, e prima. Quando c'ero io.




19 commenti:

  1. C'era un sassofonista che in un suo libro suggeriva di sfruttare una sorta di "editing" nel proprio modo di suonare: costruire improvvisazioni togliendo note, da sostituire con pause, dalle frasi musicali che si suonano solitamente. Ci vuole artigianato prima, e arte poi, per capire istintivamente in che punto o punti della battuta mettere le pause.
    Buona improvvisazione.

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    1. A me piace tanto questa cosa, lo sai december? Le improvvisazioni, quello che di getto arriva e poi sorprende...
      Fra poco sarà december, tu sei pronto?

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  2. Ragionavo fra me che non sarebbe forse presentarsi da perfetti stralunati all'occasione per seguire ogni passaggio di quel che sarà ... non è forse il coraggio miscelato all'incoscienza ? Movimenti al limite del "terzo medio", grandi oscillazioni, ma il centro del raggio quello no, rimane fisse, se proprio si muove traccia spirali, in controtempo con lo spettro dell'onda sonora :-)

    Un abbraccio dal "vecchio" Ray (anche senza virgoleTTe:)

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  3. che non sarebbe forse male
    (Pardon Pam Pam:)

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    1. Il coraggio dell'incoscienza è un bambino che si tuffa al volo dall'altalena... ho un tuffo al cuore al sol pensiero :-)
      Buon vecchio Ray, un saluto a te che mi porti sempre tante visioni!

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  4. Però se continuiamo a de-costruirci non saremo mai.
    Finire, una buona volta, al massimo ricominciare.

    "No! Provare no! Fare, o non fare! Non c'è provare! (Yoda a Luke)"

    eh stamattina gira così. ciao apetta
    ;-)

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    1. O forse saremo finiti quando non saremo più. Ad ogni modo, per ogni caduta ci si rialza... più che finire e ricominciare è una sorta di movimento (lo so, sto facendo la furbetta!).
      Epperò Yoda... ahahahah stupendo!
      Ciao NoRupies****

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  5. Il fatto è che paura e terrore sono due straordinari ballerini...

    Ciao ape

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    1. Fred Astaire & ginger Rogers...
      ciao Baol

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  6. Paura e terrore sanno ballare benissimo ed è quasi impossibile rifiutare un invito ad unirsi a loro. Ma è pur sempre danza e, come tale, prima o poi finisce.

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    1. e però nel mentre... come un mantra!
      ciao Topper

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  7. "...Tutto passa. Tutto si muove. Anasfàlià. Il fascino delle parole."
    Il fascino intramontabile delle tue parole!
    Un abbraccio Pam

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    1. Quella parola greca mi colpì molto. A suo tempo la ripetei per giorni, ipnotica.
      Un abbraccio grande, Gautier (tu sempre buono con me)

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  8. ..è una danza... una intensa, tremenda, folle danza...

    abbassa il volume, qualcosa muta, di sicuro..

    tvb... bacio.

    m.

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    1. Dalle tue parti il grano fa il pane più buono del mondo... io lo so!
      Ti abbraccio forte, amica mia.

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