22 gennaio 2013


Ridisegnami il viso, Vermeer
lascia che la luce
invada le tue mani
quel tanto per sorprendermi
gli occhi, in uno sguardo suo.

C'è sempre un giorno appostato
tra i nostri capelli
non lo tagliare che il bianco ci dona.
Anche l'inverno ha la sua primavera:
una voce trasparente che non sai.



Il mio diavolo non è nella testa.
E' nel cuore che devi cercare.






21 commenti:

  1. l'etereo biancore di un foglio.... prima di coltivare la mente su di lui.... prima della rosa primavera dei corpi

    :)

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    1. è l'arcobaleno che nasconde che amo...
      Ciao Francesca*

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  2. La seconda strofa mi piace molto. Mi dà speranza.
    ma queste figure in movimento le fai tu? Sono bellissime.

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    1. Ne è colma, e sono contenta che le parole non la nascondano.
      Le figure sono prese dalla rete. Ed io sono presa da loro. Non sono così brava :)

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  3. Bella la chiosa, la chiusa che arresta l'onda incerta.

    A.

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    1. Come una scogliera certi approdi.
      (grazie)

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  4. Bella.
    che altro dire, colpisce nel profondo.

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    1. Grazie Mariella, nel bene e nel male purché colpisca! :)

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  5. a lì mortè quando mi hai fatto notare che avrei dovuto fare una battutaccia: non riesco più a rileggere e essere contemporaneamente seria!

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    1. https://vimeo.com/13796779

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    2. Leggimi con la fascia! :))
      This is love this is love this is... !

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    3. tutta scjema sei -.-




      *^.^*

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  6. non c'è bisogno di aggiungere la perla, a quel lobo...

    :-)

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    1. però il cappello rosso si, quello sempre.
      ;-) ciao Carla

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  7. ..la tua luce è sempre accecante, ma non per portare buio, ma per donare calore, tanto..

    bella tu.
    m.

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  8. ho le mani così piccole, Moni...
    (ti cuoro)

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  9. Non conosco nessun altro che possa permettersi di scrivere con il diaframma spalancato nuvole di sensazioni. Lo tollero solo dalla tua bellezza che da ingegnere eccitato vorrei violentare stringendola nella morsa del razionale.

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