22 luglio 2013

E' necessario dire di Virginia. Lei che ha il lupo nel nome, e ti racconta come sia possibile avere tante donne dietro la penna. Tante donne, di cui nulla si è mai saputo, perché è nella loro scrittura che esplode la loro vita. 
Quelle donne, che non potevano che volevano che osavano. 
E' necessario dire di Virginia perché ad un certo punto bisogna piegare la testa, accettare. Perché lei dice: "spesso", e quell'avverbio la fa saggia, nonostante le pietre nelle tasche, nonostante il fiume che l'aspetta.
Spesso i libri sono un calmante, ma non un antidoto. Spesso.
Così mi riconcilio con me stessa: dandomi tempo, aspettandomi.

La notte che la sigaretta brillava di blu sono stata felice. E' necessario dirlo perché è così che il sorriso diventa scia di un momento che corre, lasciando un sentiero bello, dove posso camminare ogni volta che voglio. La notte che la sigaretta brillava di blu mi parlavi della Trinacria, della storia e della tua storia. Palazzo Fici era un giardino dalle fonti di ambrosia, e noi avevamo gli occhi lucidi e i capelli di mare. E noi avevamo le mani colme perché eravamo senza avere, perché avevamo senza essere.

Chissà se ti sei vista quella notte... 
avevi i colori della tua terra e mi disegnavi piano.




19 commenti:

  1. Pam...
    è talmente bello, emozionante, commovente, sei una meraviglia ***

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    1. :-)...
      comunque, consiglio vivamente la lettura di 'Una stanza tutta per sé' di Virginia Woolf. Una lettura necessaria ;-)

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    2. provvederò a colmare tempestivamente anche questa mia insufficienza.

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    3. odino, poi mi dirai? Nel bene e nel male. Ci sono già un paio di persone che mi hanno detto: brrrr la Woolf, bleah.
      :)

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  2. Concordo: le letture non devono mai essere un analgesico. Devono pungolare. Qualunque emozione, ma pungolarla.

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    1. si, e poi si e si e si.
      Ciao Caroline :-)

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    1. dimmi cosa ti pungola e ti dirò chi sei ;))

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  4. I am back! E mi piace la candela dentro il bicchiere in foto...

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    1. ciao mad! Era bello tutto quella sera...

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  5. Pam...mi ripeto...sei semplicemente meravigliosa...

    lu

    ps: leggerò Virginia :)

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    1. (qui c'è la pam arrossita!)

      :)

      Lu, Una stanza tutta per sè è un saggio sulla scrittura della donna. Mi ha permesso di conoscere la Woolf non solo come scrittrice, ma anche come donna estremamente acuta. Spiritosa, e ironica. Ancora di più nell'altro suo libro, Orlando.
      Ora non mi resta che la Dalloway e poi i diari che ha fatto pubblicare il marito.

      ***

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  6. ".. Così mi riconcilio con me stessa: dandomi tempo, aspettandomi..."

    che bella che sei sempre, ma sempre semprissimo sai??

    un bacio...
    m.

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    1. Moni!!!! Senti da che pulpito....
      ;)
      baciuz***

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  7. http://3.bp.blogspot.com/-6rVLviS3yw4/UjYEA9ozuqI/AAAAAAAAChs/72Er8jOdaN0/s1600/IMG-20130710-01473.jpg

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  8. Purezza immacolata
    rimanere in equilibrio in punta di dita
    sulla propria interiorità.
    Scoprirsi come una conseguenza senza premesse.

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    1. Vernice della voce
      quando non è la bocca
      a parlare.

      La derivAzione —
      senza titoli,
      portata dal vento.

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