17 aprile 2014

Da una rara corrispondenza, 88 parti — prima costellazione.

Certe lettere si possono leggere solo di notte
quando non so più scrivere
quando non so più parlare
quando la moderna astronomia non riconosce
alcun reale significato.

Caro aprile, con amore ti odierei
se non fosse per il cielo
blu che mi portasti in dono — tu lo sai,
il tempo è una bugia raccontata dagli anni,
quel senso di misura che manca.

Certe lettere,
e non so più scrivere e non so più
parlare, delle mie mani non.

Ti prego, esprimi un desiderio
se cado.





19 commenti:

  1. La poesia ci lascia a bocca aperta, in cerca di ossigeno per la mente. E’ lo stupore che ci prende davanti alla creazione. L’ho provato leggendo queste tue parole.

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    1. Alcuni vedono le stelle cadere, altri ne ammirano il volo. Quel piccolo viaggio è poesia. Grazie Ettore, perché lo stupore è cosa preziosa.

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    1. Caro Bebert,
      solo ieri ho saputo di Bergotte e, quanto è piccolo il mio sapere, quanto piccola io, di fronte a colui che la vita si perse davanti ad un quadro di Vermeer.
      Un pensiero così, che le racconto ora, e già mi sfugge nel disordine della testa.
      Oggi il cielo era come quell'aprile, e ancora è
      aprile.
      Mi piacerebbe ascoltare storie di cattedrali...

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  3. La tua poesia esprime verità profonde, assolute anzi : si, è proprio così : il tempo è una bugia. Sono tante le misure che ci mancano, forse tutte.
    E' un piacere conoscerti.

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    1. Bisogna amarlo il tempo, nonostante le sue intemperanze. Forse è questo il segreto per non lasciare che ci inganni...
      Bentrovato gialloesse.

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  4. Ci sono lettere che ci vuole davvero forza per rileggerle...

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    1. Hai ragione Baol...
      e poi ci sono lettere che sono inscritte.

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    2. Ce le abbiamo dentro, sì, come alcune persone...

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    1. si... quando si scrivono, ma anche quando si leggono.
      :-)

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  6. Le lettere non scritte sono quelle che mi fanno più male. Ciao ape bella

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    1. Bisognerebbe sempre avere una penna con sé...
      Ciao Sarah :-)

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  7. stai cancellando il blog pian piano?

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    1. no... mai.
      :-)

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    2. devo passar di qua più spesso...

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    3. ma ciò che sembra in realtà non è
      e ciò che è reale...

      ,,così alcune stelle che sempre sono
      si vedono solo in alcune stagioni
      e sorride Álvaro de Campos — come mi gioca!
      mentre un sogno bello prende corpo
      da un'idea del cielo.

      (cerca nell'anno in cui tutto ebbe inizio)

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  8. Maatt, ecco, e vale anche per me! :-)

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