29 ottobre 2014

Caro Mr. Drape, 
è inverno, vede? E' finito il tempo. Una donna lo sa, ancor prima di ogni uomo, perché quando è il momento di andare lo fa senza ulteriori indugi. Sono fatte così questi esseri delicati con l'anima di bambù. Le osservo con ammirazione ogni volta, Richard. Ogni volta. Ha mai notato come piegano il collo nel momento in cui comprendono? Sembra quasi un campo di granturco scosso dal vento. Un piccolo Van Gogh che sa tutto. 
Sto seguendo i suoi consigli, mein lieber. Le notti ora sono batuffoli di cotone, candide notti. Solo una cosa non cede: il treno. Il treno che attraversa le mie ossa continua il suo viaggio. Le uniche stazioni che conosce sono la mattina ed il primo pomeriggio. Può immaginare cosa sarà il solstizio d'inverno? No, forse no. Se solo... dovrebbe vederlo! Quelle storie, quell'orrore, e quella bellezza che prende in pieno petto fino a togliere il fiato. Non mi chieda di riprendere a scrivere il quaderno, la prego. 
Stamattina ho letto una poesia meravigliosa. Me l'ha spedita un professore che ama la letteratura. Non parliamo la stessa lingua, così imparo la poesia dalla poesia in differenti lingue. E' bello che ci sia ancora chi crede negli unicorni. Senza pregiudizi. Senza paura. E' commovente.
Mr. Drape, non posso abbandonare la scrittura. Ecco, ora lo sa. C'è di nuovo quella parete da scalare. Lei è più vicino di me al fallimento. Ma non si allarmi! Per favore...
Si è sempre soli, quando si scrive, ed ogni sole possiede raggi di luce che incantano. 

Accludo un foglio. E' Mascha Kaléko.

Sempre sua,
Prisca.





Rassegnazione per principianti 
di Mascha Kaléko.

Tu non cercare nulla. Non c'è niente da trovare,
Niente da capire. Accontentati.
Quando verrà il loro tempo fioriranno i tigli
Sopra la tomba scavata di fresco.

Quando verrà il suo tempo si dissiperà il buio,
Scintillerà la luce rinata.
Niente è concluso, tutto continua.
E tu sarai allegro. O forse no.

Tra sparire e ricominciare
L'impossibile accade.
Come e perché non è stato svelato.
Suona nuova al principiante l'antichissima melodia.

Per cercare il senso profondo, non sprofondare.
Tu non cercare. Così lo troverai.


16 commenti:

  1. Mr. Drape sarà contento. Un pezzo di vera bravura.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu sei molto buono con me e di questo te ne sono grata.

      Elimina
  2. Mr Drape, sarà sconcertato...
    se non terrorizzato...
    dal suo andar via...

    Se non riconsolato
    dal saper che la scrittura
    non abbia abbandonato...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. caro bebert, io non lo so...
      Le cose umane, quando si scrivono,
      prendono un aspetto assoluto. Ma.
      Le cose umane si vivono,
      giorno per giorno,
      e non abbiamo sempre conoscenza
      di ciò che si cela dietro l'uomo.

      Prisca è una donna che non appartiene al mondo,
      Mr. Drape è un uomo chiuso nel mondo.
      A noi non resta che ascoltarli...

      Elimina
    2. A dire il vero il meglio di quanto letto finora è in questa risposta. Un lampo.

      Elimina
    3. Benvenuto in questo luogo, Vincenzo.

      Elimina
  3. Cara Apepam,
    c'è qualcuno che non appartiene al mondo?
    e poi di quale mondo si parla?

    Viviamo invisibili
    come le sensazioni
    che restano anonime
    dentro di noi...

    apolidi ai nostri sguardi...
    tra i nostri sguardi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si parla del mondo di Prisca e Mr. Drape,
      e se siamo apolidi ai nostri sguardi
      ancor di più penso ad una non appartenenza al mondo.

      Ma io non sono la storia di Prisca
      nonostante le dia voce e molto di me, e
      hai ragione... viviamo invisibili
      (per quel che mi riguarda è così da che ho memoria)
      ma sulle sensazioni ti sbagli
      sono tutto, tranne che anonime.

      Elimina
  4. Sì, sembrano un campo di grano...ed è vero: lo sa prima cosa sta succedente, ma a volte ignora tutto il resto delle cose; anche questo è sbagliare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d'accordo Baol, e penso che lasciare che una donna ignori sia una crudeltà. Credere nel dialogo è alla base... questo è un argomento che mi tocca da vicino perché sono molto sensibile alla parola negata o ad uno sguardo mancato. In quest'ultimo caso subentra l'interpretazione e penso sia la cosa più sbagliata. Ma davvero è così difficile parlarsi con il cuore in mano quando si tiene profondamente a qualcuno?

      Elimina
  5. Mi hai favorevolmente impressionistato da Baol... ;) piacere di conoscerti...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bentrovato Franco, la chiave di Baol ha aperto la porta ad un piccolo viaggio che ho davvero gradito :-)

      Elimina
  6. ... ciao cara,
    è sempre bello leggerti.
    Le tue sono parole che volteggiano e lasciano una fragranza inebriante.

    un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anna :-)...
      a me fa lo stesso effetto la tua voce quando canti.

      Elimina
  7. che meraviglia Pam
    guardare l'immagine, scorrere le parole, con la musica che va... in sottofondo è magia... un post che commuove ed emoziona, non sarai la storia di Prisca, ma per chi impara ad apprezzarti, conoscerti, sei un'altrettanta perla di rara bellezza

    un abbraccio :)**

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' bello che tu abbia viaggiato su quel treno...
      se ti è sembrato di scorgere tra la musica e le parole un'ombra
      quella era la mia gioia.

      Grazie, per questo e
      molto altro.
      Un abbraccio grande, albafucens****

      Elimina