8 luglio 2015





Caro Mr. Drape,
le lascio un foglietto sotto il cuscino. La prego, lo prenda quando tornerà a sognarmi. 
Segua le indicazioni della Bre e scoprirà che chi nasce con Itaca nel cuore difficilmente si sottomette al destino. A proposito, io non credo nel fato e questo — lo so — complica tutto.

Sempre sua,
Prisca

Ps. Imbratto ancora i libri con la matita. Sono passata dalle sottolineature agli appunti a margine, poi al dialogo con i versi, ora al disegno. Forse sto peggiorando.

10 commenti:

  1. No, non credo: sei abbastanza simile a te stessa leggendo qua e là dal 2011 ad ora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh... questa è una buona cosa. Grazie Enzo

      Elimina
  2. ci vuole tanto coraggio a scrivere col cuore così nudo. ciao
    Lina

    RispondiElimina
  3. Spazio e tempo assecondati
    con contorni di matita leggera...

    ai margini di un foglio
    e di un ricordo...

    Si ritrovano pensieri
    nelle estate piovose
    come in quelle afose...

    Gesti che da Itaca
    muovono come lievi tratti
    appena accennati...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io amo chi siede
      con accanto la sua cosa muta
      e quando va a dormire
      la contiene

      come sapesse dove riposa tutto il peso

      *
      Leggevo queste righe e la pioggia
      cade improvvisa come sapesse
      sfuggire lo spazio, interdire il tempo.

      Kairos tuona e si fa beffe di Aristotele
      sottraendo la misura muove il cuore
      della terra ci rende una carezza.

      ...

      L'immagine mobile dell'eternità.

      Ma questo lo dice Platone.
      Io posso solo aggiungere

      come sapesse dove riposa tutto il peso.

      Elimina