24 settembre 2015

Dalla rivista Niederngasse,
una nuova rubrica a cura di Pamela Proietti, Andrea Schneider e Paola Silvia Dolci:

Stenopeica
ritratti in associazione libera
andiamo a caccia!

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stenopeiche 1/n

Guardo la tua leggiadra figura e non occorre fantasia perché io possa seguire il ritorno alle origini, la tua toilette mattutina è di fine tela color ostrica e tu sei un invito a un bagno di fango, il tuo occhio azzurro mi fissa attraverso un latteo cheratomo, con l’indice irrigidito scosti i ramoscelli gialli del salice piangente e sai bene che da me puoi attenderti tutte le cose peggiori.



Lampi emotivi e un centootto d’oro aprono nel finish la via alla chiavica, al triste week-end che ora incomincio a vivere, l’abito di cui sogno è intessuto color riso della cellulosa siberiana, le mani verdi di ottocento fanciulle sono il fondamento di una dolce confessione, le isoipse del riso ti solidificano con maschera di cortesia e i cricchietti delle tue orecchiucce porcellanate sono perfettamente nascosti nella boscaglia d’ascolto dei tuoi capellucci macerati dall’ossido.
Le sfere di cose e avvenimenti innescati, contro il corso delle lancette dell’orologio, girano a tempo zero, tuttavia un solo giorno passato con la fanciulla amata su un ghiacciaio norvegese è continua a leggere

2 commenti:

  1. In questo caso ma quanto è bello leggere Hrabal ;)

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