16 luglio 2016

Ancora ti scrivo nelle ore di plenilunio
se una camicia scopre i polsi bianchi
di un taglio sconsolato è la mancanza di
voce, tua la mano al porticciolo
e andavamo a vedere l'eclissi, ricordi? La luce
scompariva lentamente, poi
nevicava - la festa
poco prima del buio -
tu mi parlavi di un demone superbo
ed erano occhi gli abissi del
mare, una burrasca forse non potevi
il sorriso mio nelle tenebre, allora
io lo stringevo tutto il tuo cielo.



4 commenti:

  1. lui non poteva il sorriso tuo?

    Devi scrivere più post :) ciao
    Lina

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  2. bonagiunta orbicciani31 luglio 2016 23:16

    apepa pape pa-pam

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