12 febbraio 2017

Caro Mr. Drape,

ho il prato negli occhi. Un verde luminoso di pagliuzze che i passeri scendono a becchettare. Mi mangiano, meine Liebe. Come mi mangia il silenzio in certi giorni di piana radura. Il silenzio è un deserto se le lacrime restano al sicuro. Ne ho contate undici stamattina. E avrei voluto essere terra, terra e rugiada.

In qualche punto, qui
Prisca.




10 febbraio 2017

Tu muori non intero
se la parola sgorga
a fiotti dal mio seno
acerbo d'uva fra
gola la tua bocca
aprimi
non vedi?
Inverna il mosto d'oro
se trema è nell'incanto.

*

Dimmelo ancora
il bianco
neve guancia rivolta
la zolla al passaggio
era un sogno
mia terra
e la voce, tu
impastavi di gigli.