15 maggio 2017

Torneremo al mare in una gioia
che spensiera il viso
se questo è quel
cadere in vita andando in / verso
l’utopia del possibile
nell'impossibile che ci appartiene.
Saremo il sale che scende
sulle gambe per le strade di Togna
quel giorno / d’estate piantandoci
tra i ricordi azzurrini di un lapis
il cuore stretto in una mano / che
non era la mia.

*

Poi ci
siamo vissuti all'ombra
scavandoci soli al desiderio di Apollo.
E in me burrasche
annegavano reali congiunzioni / il senso
dei marosi violacei la rosa la sua
arte di perdere
la notte anche
per un fiore felice.