28 luglio 2018

a F.
per tutto il bene



Forse non sai che la notte ti porto
il pensiero alla voce
- lontana
- ti parlo
del bianco di neve infinita i riflessi
ricordo, ricordi, il sole nel pozzo.

*
Quante ancora
cicale canteranno
l'estate
- dove?
impara l'estranea,
di nuovo, se stessa.

*
Rilke diceva:
così viviamo per dir sempre addio.

*
Io continuo
a dirti ciao.

4 commenti:

  1. A non essere estranei a se stessi si impara poco alla volta. Come il coraggio di dire ciao invece di addio. La strada è giusta ma difficile. Un gradevole abbraccio.
    Sinfo
    Sinforosa.wordpress.com

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  2. Tanto difficile, Sinf...
    A volte ci si sconsola e tutto sembra lontano.
    Ti abbraccio!
    Pam

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  3. Il Sorriso ci ricorda quanto abbiamo bisogno dell'Altro.
    La Voce ci fa riconoscere il valore del Silenzio.
    Il Tempo ci ricorda i volti che diventano Ombra.

    Ritrovare la ragione di un amore irrazionale.
    Ascoltare l'abbraccio che rende speciale un'esistenza.
    Aspettare lo sguardo che posa parole delicate sul palmo della mano.

    Questo vale, e questo ci riporta sulla strada.

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    Risposte
    1. Qui c'è un silenzio
      dove ti parlo
      il sorriso nel tempo
      dell'esistenza.

      E lunga la strada
      di abbracci gli sguardi
      mi porta la notte
      la mano che stringe

      parole infinite
      e soli riflessi
      l'amore nei palmi
      la voce del fiore.

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