29 agosto 2018

Chiudo il libro quando gli occhi cominciano a cedere e una nebbia leggera invade la mente. Dormo così. Un modo per evitare l’insonnia. Se salto il rito serale gli occhi restano sbarrati, la mente lavora frenetica, e il peso del reale opprime togliendo il sonno e quelle poche forze coltivate duramente. Non dormo subito. A volte, dopo aver chiuso il libro, penso alle persone lontane. Alcune non le ho mai incontrate. Immagino i loro volti, i loro modi. Immagino la relazione che abbiamo guardandola nella sua astrazione. Uomini e donne a cui voglio bene. Un bene che non è inferiore all'amore. Un bene diverso dal bene che si pensa, dal bene che si fa. 

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Gli occhi sono tornati sull'orologio. Mancano tre minuti. Non so nemmeno se smettere di scrivere ora o tergiversare. Versare, mi piacerebbe versare. Respiro profondamente. Due minuti. Penso di nuovo alle persone lontane. Una mi manca molto in questi giorni. Passeggiamo insieme nella mia memoria. Un’altra è sempre nei miei pensieri; ha una vita difficile; è fragile e sola.

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La notte è fatta per i romanzi.

6 agosto 2018


Caro Mr. Drape,

sono ancora viva. Ancora. Sento il sangue bruciare e il respiro tornare, lentamente, a muoversi: su e giù, su e giù, su… e giù. Sono passati due anni. 
Le donne di questo luogo mi prendono tra le braccia, stringono e tutto l’amore di madre che le anima colma il tempo mio andato. A loro mi do tutt'intera, indifesa e fragile. A loro concedo la speranza di giorni migliori. 

Forse è per questo che sempre torno alla scogliera, al suo silenzio grande, alla terra rossa. Guardo da una sponda lontana e ascolto cosa si prova a vivere con quello che di me è rimasto e quello che non c’era e ora è. 
L’esistenza è semplice, qui, un ritorno alle origini che non sono le mie, e di cui sono parte in qualche modo a me sconosciuto. 

Le piacerebbe questo luogo, meine liebe, lo so, lo sento come se fossi accanto a me, ora, in questo momento, e lo dicessi tu stesso: perché assomiglia ai nostri. 
Sono passata dal lei al tu, sì. Perdo colpi nella struttura del testo, ma non lascio che le parole restino indietro. Le voglio tutte in prima linea. Esposte. Come un bacio. 
A volte ho paura di dimenticare la tua voce.

Sempre sua, P.