23 ottobre 2018

Paul, caro Paul,
ho nostalgia di te e della nostra fiaba.




L’indomani venne il sole e ancora
dell’inverno solo scrisse la venuta
su i visi in sogno
per dirci: guarda,
c’è la neve.

*

Il bianco è un silenzio
che protegge
e rende tutto
fermo.

*

Non lasciare che Novembre mi trovi,
tienimi!
come un bucaneve tra le pietre.




2 commenti:

  1. Canzone per I.

    La stima per l'altro
    è sempre alta
    che la stima di sé.

    Un giorno di pioggia-sole
    ci ha lasciati
    nel tempo sospeso.

    Passeggiata di ricordi,
    tempi andati, e ancora
    non riappacificati.

    Maritiamo un appuntamento
    di silenzio, noi
    che giochiamo con le parole.

    Meritiamo un altro mondo,
    una notte assieme,
    per il dono che siamo.

    La parola amore
    è sempre troppo piccola.

    F.

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    1. Qual ponte, muti chiedemmo, qual ponte abbiamo noi gettato sull'infinito, che tutto ci appare ombra di eternità? A quale sogno levammo la nostalgia della nostra bellezza? La luna sorgeva nella sua vecchia vestaglia dietro la chiesa bizantina.
      È Dino Campana nei Canti Orfici.


      *La parola amore è una parola sdrucciola.

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